Petgirls e Punizioni

In una relazione con una petgirl, le punizioni sono altrettanto importanti così come le regole. Senza conseguenze, le regole che vengono dettate sono semplicemente orientamenti che possono essere trasgrediti a piaccimento. La mancanza di disciplina in una relazione di pet play porterà quasi certamente a un animale domestico “selvatico” e che non guarda affatto il suo padrone come un maestro o una persona con autorevolezza, andando di conseguenza a rompere le dinamiche del petplay e della relazione “padrone/cagnolina”.

Esistono due diversi tipi di punizioni: i “funishments”, che non sono affatto vere punizioni, e le punizioni correttive. L’esempio più comune di “funishment” è una sculacciata. Le sculacciate fanno più o meno male, ma molte petgirls sembrano apprezzarle e quindi non le vedono più come punizioni. Questo può essere sicuramente molto frustrante e in questo caso il padrone ha due strade:

  • Calcare la mano con la sculacciata fino a quandro la petgirl non la trovi più così piacevole
  • Cambiare tipo di punizione

La soluzione più popolare a questo problema è creare una “vera punizione”, che è meno simile all’idea popolare della disciplina BDSM ovvero legate alle punizioni corporali e più simile all’allenamento convenzionale degli animali domestici. Il “padrone” spesso può togliere qualcosa che piace all’animale domestico, come il sesso o il permesso di masturbarsi, spesso sono cose che piaciono e di cui beneficia anche il padrone. Cosi facendo si infonde nella petgirl anche un senso di vergogna sapendo che anche il suo “padrone” viene privato di qualcosa.

Mentre la punizione è irritabile, per molte pergirl è necessario per il loro benessere mentale ed emotivo. Molti animali domestici si sentono in colpa quando hanno infranto una regola anche se normalmente non gli piace e si sentono meglio dopo aver espiato una giusta punizione per quello che hanno fatto.